Depressione e psoriasi: serve più attenzione per i pazienti

depressione

Oltre il 50% dei dermatologi americani ammette che andrebbe prestata maggiore attenzione ai problemi psicologici dei pazienti che soffrono di psoriasi. Adottando, ad esempio, i test di screening disponibili per depressione e altri disturbi psicologici


La depressione è una dei principali nemici di chi soffre di psoriasi. Lo stigma sociale associato alla patologia, i problemi che possono insorgere nella vita lavorativa e le frequenti recidive di questo disturbo possono infatti avere un forte impatto sulla qualità di vita, contribuendo a peggiorare la salute psicologica dei pazienti. Eppure non sempre gli specialisti sembrano ricordarsene. Almeno in America, dove quasi il 50% dei dermatologi ammette di non prestare la dovuta attenzione ai sintomi psicologici dei propri pazienti, e di non utilizzare i test disponibili per lo screening della depressione. È quanto emerge da una ricerca appena pubblicata sul Journal of the American Academy of Dermatology.

Psoriasi e depressione

La ricerca ha coinvolto 74 professionisti americani, raggiunti dai ricercatori con un sondaggio anonimo. Nonostante l’alto rischio dei pazienti con psoriasi di soffrire di depressione cronica, oltre il 57% dei partecipanti ha ammesso che servirebbero maggiori sforzi per sottoporre questa popolazione di malati a uno screening per disturbi psicologici e pensieri suicidi. Solo il 27% dei dermatologi che hanno risposto al questionario ha dichiarato infatti di affrontare abitualmente questi temi con i propri pazienti, e solamente il 7% utilizza i test di screening per queste patologie, o ha mai invitato i propri pazienti a rivolgersi ad uno specialisti di disturbi psichiatrici o malattie mentali.

Solo il 6% dei dermatologi che ha partecipato allo studio ha dichiarato inoltre di discutere con i propri pazienti la presenza di pensieri suicidi. Una percentuale troppo bassa – si legge nello studio – visto che si tratta di una malattia che spesso mette a dura prova l’umore e la psiche dei malati, tanto che in questa popolazione di pazienti è particolarmente alto il rischio di suicidio. Per gli autori dello studio, i risultati dimostrano la necessità di migliorare la sensibilità dei dermatologi per gli aspetti psicologici della patologia. E in particolare, di promuovere tra gli specialisti che si occupano di psoriasi l’utilizzo dei test di screening per valutare la presenza di disturbi come la depressione o i pensieri suicidi ricorrenti.

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