Perdo peso, e la psoriasi va via

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Una recente metanalisi dimostra che la perdita di peso può aiutare i pazienti obesi a ridurre sensibilmente i sintomi della psoriasi


A volte liberarsi della psoriasi può essere facile: facile come un cambio di dieta, o di stile di vita. Gli specialisti sanno da tempo, ad esempio, che i chili di troppo sono pericolo per chi è predisposto a sviluppare questa patologia. Fino ad oggi però non era chiaro se, una volta comparsa la malattia, perdere il grasso in eccesso potesse aiutare i pazienti a liberarsi dai sintomi. La risposta arriva da una recentissima metanalisi che ha analizzato proprio il rapporto tra cambiamenti di stile di vita e sintomi della malattia. Ed è positiva: con l’adozione di abitudini sane è possibile riportare sotto controllo la psoriasi.

Le cattive abitudini

La psoriasi d’altronde è una malattia infiammatoria. Obesità, consumo eccessivo di alcol, fumo e inattività fisica sono tutte cattive abitudini che possono incidere sui processi infiammatori in atto nel nostro organismo. È quindi facile comprendere perché sono collegate a un maggiore rischio di soffrire di psoriasi, e un peggioramento dei sintomi della malattia. Non è detto però che a giochi fatti tornare ad uno stile di vita più sano sia sufficiente per invertire la tendenza. È per questo che i ricercatori della Cochrane, una collaborazione internazionale di scienziati dedita all’avanzamento della evidence based medicine, hanno deciso di svolgere una metanalisi: un tipo di studio che esamina le ricerche svolte sul tema, e pesa i risultati (a volte contraddittori) in base alla forza degli studi da cui provengono, per tirare le somme.

La ricerca

Gli autori della metanalisi, un team di ricercatori taiwanesi, hanno incluso un totale di 10 ricerche svolte entro il 2018 sull’associazione tra cambiamento di stile di vita e sintomi della psoriasi. Di queste, la stragrande maggioranza ha valutato l’efficacia di una dieta ipocalorica, in particolare su pazienti obesi. I risultati disponibili indicano che il cambiamento di regime alimentare è probabilmente utile per ridurre i sintomi della malattia, e che l’efficacia (per chi è gravemente in sovrappeso) potrebbe addirittura essere paragonabile a quella delle terapie tradizionali, raggiungendo per un buon numero di pazienti una riduzione del 75% delle aree coperte da lesioni e placche psoriasiche. Solo uno dei trial analizzati ha misurato anche la qualità di vita dei partecipanti, ma i risultati parlano di un miglioramento significativo. Mentre non sono emersi risultati utili sugli effetti dell’alcol o del fumo di sigaretta. In conclusione, non esistono moltissime ricerche che abbiano analizzato i benefici di un cambiamento di stile di vita per i pazienti che soffrono di psoriasi. Ma quelli disponibili sembrano indicare un’efficacia importante almeno per quanto riguarda la perdita di peso e all’adozione di un’alimentazione sana. E trattandosi di cambiamenti salutari, che non comportano spese eccessive o effetti collaterali, è difficile non consigliare a tutti di adottarli.

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