Ingrassare aumenta il rischio di soffrire di psoriasi

peso e psoriasi

Il sovrappeso e l’obesità – in crescita in tutto il mondo – non fanno bene alla salute, anche a quella della pelle. Oggi uno studio internazionale ha mostrato che il peso in eccesso potrebbe aumentare il rischio di psoriasi. E basterebbero pochi chili in più per far crescere in maniera significativa la probabilità di sviluppare la questa malattia. A mostrarlo è uno studio internazionale che ha analizzato studi su centinaia di migliaia di persone. Dall’indagine emerge anche che l’indice di massa corporea (o Bmi), che rapporta il peso all’altezza, potrebbe avere un nesso causale rispetto all’insorgenza della psoriasi. I risultati sono pubblicati su Plos Medicine.

Peso e psoriasi

Già in precedenza alcune ricerche hanno messo in luce l’associazione fra un aumento di peso e una maggiore probabilità di andare incontro alla psoriasi. Sulla base di queste evidenze, oggi, gli scienziati hanno esaminato i dati di un campione di oltre 750mila persone, di cui alcune migliaia già in possesso di una diagnosi di questa malattia. I dati sono estratti da due dei più ampi studi di popolazione e genomici. L’obiettivo dei ricercatori era quello di capire quanto influisce l’aumento di peso e indagare l’eventuale presenza di un nesso di causa-effetto fra il Bmi e la psoriasi. Il Bmi è dato dal rapporto fra peso e altezza al quadrato e indica se la persona è normopeso, in sovrappeso o obesa (oppure anche sottopeso). Negli studi considerati, gli specialisti hanno misurato il Bmi di tutti i partecipanti.

Lo studio con i geni

Inoltre, per eliminare alcuni “fattori confondenti” che possono rendere complicato trovare un collegamento di causa-effetto fra due elementi, i ricercatori autori hanno utilizzato un metodo chiamato randomizzazione mendeliana. Questo metodo è frequentemente impiegato in ambito epidemiologico. In pratica, gli autori hanno esaminato i dati genetici associati all’indice di massa corporea dei partecipanti. Invece di considerare soltanto il Bmi hanno tenuto conto anche dei vari polimorfismi (diverse varianti di uno stesso gene) associati all’indice di massa corporea. In questo modo la misurazione risulta più pulita e meno influenzata da elementi esterni.

L’analisi è resa possibile dal fatto che ormai conosciamo bene i geni associati a varie malattie e condizioni di salute, come l’obesità. “La nostra comprensione di come i geni sono collegati alle malattie sta aumentando a velocità record”, commenta Mari Løset, ricercatrice dell’Università norvegese della scienza e della tecnologia, che ha preso parte alla ricerca. “E in questo studio abbiamo utilizzato varianti genetiche note come marcatori per il Bmi e per la psoriasi”.

Bmi e psoriasi

In base ai risultati e alla randomizzazione mendeliana, gli autori hanno osservato che un peso più alto è associato ad un maggior rischio di sviluppare la psoriasi. In particolare, un aumento di un punto del Bmi, che corrisponde a una crescita del peso pari a due o tre chili, è associato ad un aumento del 9% del rischio di psoriasi.

Ma un peso in eccesso potrebbe anche peggiorare una psoriasi già presente. “Un più alto Bmi può contribuire ad un aumento dell’infiammazione della pelle – sottolinea Løset – che può esacerbare la malattia. Tuttavia questo potrebbe anche essere dovuto a un altro meccanismo, ovvero al fatto che la persona affetta da psoriasi è meno attiva fisicamente e acquista peso”. Tutti questi elementi confermano l’importanza di adottare uno stile di vita sano, con un‘alimentazione corretta e una regolare attività fisica, per tenere sotto controllo il proprio peso – questo non solo nei soggetti a rischio di psoriasi.

Il nesso causale

Inoltre, gli autori mostrano che c’è un legame causa-effetto. “I nostri risultati – scrivono gli autori nelle conclusioni del paper – indicano un effetto causale del Bmi sulla psoriasi”. In generale i meccanismi molecolari alla base di questo processo non sono ancora molto chiari. “Il tessuto grasso – prosegue la ricercatrice – è un organo che produce ormoni e molecole infiammatorie deputate all’invio di segnali, che potrebbero rappresentare un fattore contribuente”. Un’altra incognita riguarda il processo inverso: perdendo peso il rischio di psoriasi diminuisce? Ancora non ci sono studi a sufficienza per poter rispondere a questa domanda, anche se poche e limitate evidenze sembrerebbero indicare che il risultato vale anche al contrario.

I prossimi step

Il prossimo passo sarà quello di cercare di capire meglio qual è il ruolo effettivo del Bmi, ad esempio nel caso di obesità grave, nella psoriasi. “La psoriasi è una malattia molto complessa”, conclude Løset, “e ci auguriamo di poter studiare sotto-gruppi, soprattutto campioni di persone con psoriasi grave. L’ipotesi è che possiamo riuscire a osservare un collegamento ancora più marcato nel caso di un peso molto elevato”.

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