La psoriasi influenza anche la vita sessuale

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Il rischio di soffrire di disfunzioni sessuali è cinque volte maggiore per i pazienti affetti da psoriasi. Ma con le terapie disponibili è possibile riconquistare la propria vita sessuale


La psoriasi è principalmente una malattia della pelle. Eppure i suoi effetti possono farsi sentire ben oltre, arrivando a intaccare la vita sessuale dei pazienti. Lo conferma una nuova metanalisi pubblicata su Jama Dermatology da un team di specialisti spagnoli, che ha analizzato oltre 28 ricerche svolte negli ultimi anni rivelando un rischio cinque volte maggiore di soffrire di disfunzioni sessuali o disfunzione erettile per i pazienti affetti da psoriasi. La buona notizia, però, è che le terapie disponibili sembrano aiutare anche a riconquistare la propria vita sessuale.

Un problema diffuso

La nuova analisi ha coinvolto, in totale, oltre 52mila pazienti affetti dalla patologia, e quasi due milioni di persone sane. Il rischio medio di soffrire di un disturbo della sfera sessuale sembra aumentare di ben 5,5 volte in presenza della psoriasi. Ma a guardar bene, alcune manifestazioni della malattia sono più pericolose di altre: in primo luogo l’artrite psoriasica, una condizione in cui ai sintomi cutanei della psoriasi si associano anche infiammazione e gonfiore a livello articolare. Anche la presenza di depressione, ansia, e la comparsa di placche psoriasiche a livello genitale sembrano avere un forte collegamento con una maggiore incidenza di disturbi sessuali.

Otto degli studi presi in considerazione riguardavano inoltre, più specificamente, il rapporto tra psoriasi e disfunzione erettile. In questo caso, l’incidenza del disturbo aumenterebbe anche di quattro volte nei pazienti affetti dalla malattia, con un’associazione particolarmente rilevante nel caso di concomitanti problemi di depressione e di ansia.

Cause incerte

La ricerca non ha analizzato direttamente i meccanismi con cui la psoriasi può intaccare la sfera sessuale dei pazienti, ma i suoi autori propongono comunque alcune ipotesi. Per iniziare, è noto che diverse complicazioni della psoriasi, come i disturbi cardiovascolari e la sindrome metabolica, sono di per sé stesse collegate all’insorgenza di problemi nella sfera sessuale. I sintomi della psoriasi inoltre possono avere un forte impatto sull’autostima e l’immagine di sé dei pazienti, e ripercuotersi in questo modo sulla vita sessuale. Ma non è tutto: a detta degli autori del nuovo studio, infatti, non si può escludere la possibilità che l’infiammazione sistemica legata alla psoriasi si ripercuota in modi ancora non chiari sulla produzione e il funzionamento degli ormoni sessuali, e vada ad intaccare anche in questo modo le performance sessuali dei pazienti.

Le terapie funzionano

Quello che emerge dai risultati, insomma, non fa che rinforzare la necessità di una diagnosi tempestiva e una terapia oculata per i pazienti che soffrono di psoriasi. Con le terapie – sottolineano gli autori della ricerca – è spesso possibile gestire in modo ottimale i sintomi della patologia, e i miglioramenti si notano anche nel campo della sessualità. In particolare, tre dei trial analizzati riguardavano i farmaci biologici di ultima generazione, e dai risultati sembra emergere un’ottima capacità di migliorare non solo le manifestazioni cutanee e sistemiche della psoriasi, ma anche di ripristinare la qualità di vita dei pazienti, anche in campo sessuale.

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