Psoriasi e metabolismo, il rischio di malattie è più alto fra le donne

Uno studio mostra che la popolazione femminile con la psoriasi risulta mediamente più colpita dalla sindrome metabolica e di problemi al cuore. Un dato che deve essere approfondito quanto prima


Fra psoriasi e disturbi cardio-metabolici c’è un legame. Diversi studi, infatti, hanno mostrato che chi ha la psoriasi ha una probabilità più elevata di sviluppare disturbi del metabolismo o problemi cardiovascolari. Ma il quadro non è così semplice, come dimostra oggi uno studio tedesco: dalle analisi condotte, la popolazione di sesso femminile con la psoriasi è risultata mediamente più colpita da questi problemi. Non altrettanto gli uomini, fra cui gli individui con la psoriasi risulterebbero addirittura avere meno frequentemente la sindrome metabolica rispetto a quelli non affetti da psoriasi. Gli autori, coordinati dall’Università di Duisburg‐Essen, illustrano e spiegano come interpretare i risultati, che sono pubblicati sul Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology.

Psoriasi e metabolismo

I ricercatori sottolineano che ci sono prove solide del fatto che la psoriasi è collegata a fattori di rischio cardiovascolare e a un aumento della probabilità di queste malattie e di disturbi metabolici. Per questo, sono andati a studiare la compresenza, con la psoriasi, della sindrome metabolica, una situazione clinica in cui diversi fattori di rischio concorrono ad aumentare la probabilità di sviluppare il diabete e disturbi cardiovascolari. In altri termini, chi ha questa sindrome è più predisposto allo sviluppo di queste malattie anche molto gravi.

Psoriasi e sindrome metabolica in numeri

Parlando di numeri, gli autori hanno coinvolto un gruppo di quasi 4000 persone fra cui circa il 4% aveva la psoriasi, in ugual numero donne e uomini. Andando ad osservare la presenza della sindrome metabolica, è emerso che ad averla era più di una donna con la psoriasi su tre contro una donna su quattro senza la psoriasi. Un trend differente si osserva nella popolazione maschile, dove il 27% degli uomini con la psoriasi è risultato avere anche la sindrome metabolica contro il 38% di quelli senza la psoriasi.

Tuttavia, andando a guardare all’interno del campione chi aveva già una diagnosi di diabete, si osserva che sia per le donne sia per gli uomini la percentuale di casi è più alta fra chi ha anche la psoriasi, anche se la differenza maggiore si osserva ancora una volta per le donne.

Un dato da studiare

“C’è una necessità urgente di studiare in altre ricerche le ragioni per cui il rischio cardio-metabolico è risultato più basso fra gli uomini con la psoriasi rispetto a quelli senza”, scrivono gli autori nelle conclusioni. In generale, spiegano, è importante approfondire il rapporto fra psoriasi e sindrome metabolica con studi specifici, di genere, che possano aiutare a identificare meglio le differenze fra uomini e donne e a trovare strategie indirizzate al sesso femminile e maschile.

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